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	<title>Notte Roma &#187; mostra</title>
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	<description>Vivi la Notte di Roma. Tutti i migliori Ristoranti, Disco Club, Aperitivi, Eventi della capitale romana.</description>
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		<title>NATIONAL GEOGRAPHIC &#8211; LA GRANDE AVVENTURA</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Oct 2013 07:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Notte Roma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[NATIONAL GEOGRAPHIC &#8211; LA GRANDE AVVENTURA 125 anni nel mondo 15 in Italia &#8211; Mostra fotografica a cura di Guglielmo Pepe 28 settembre 2013 &#8211; 2 marzo 2014 &#8211; Un ponte sul Mondo di Guglielmo Pepe Curatore della mostra. &#8220;Poter gettare ponti che scavalchino millenni, continenti, civiltà, raggiungere esseri umani che lingue, scritture, leggi, costumi, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>NATIONAL GEOGRAPHIC &#8211; LA GRANDE AVVENTURA<br />
125 anni nel mondo 15 in Italia &#8211; Mostra fotografica a cura di Guglielmo Pepe</p>
<p>28 settembre 2013 &#8211; 2 marzo 2014 &#8211; Un ponte sul Mondo di Guglielmo Pepe Curatore della mostra.</p>
<p>&#8220;Poter gettare ponti che scavalchino millenni, continenti, civiltà, raggiungere esseri umani che lingue, scritture, leggi, costumi, fedi diverse parrebbero dividere inesorabilmente da noi, e scoprire invece che ci sono similissimi &#8211; quasi dei fratelli &#8211; ecco un insigne piacere&#8221;.</p>
<p>Prendo a prestito le parole di Fosco Maraini, scrittore, fotografo, viaggiatore-pellegrino, etnologo, perché si avvicinano molto più di altre alla mia idea di National Geographic. Perché se è vero che la Society ha offerto a milioni e milioni di persone l&#8217;occasione di scoprire il Mondo nella sua immensità, credo che il più significativo contributo riguardi la possibilità di conoscere direttamente tutti i viventi della Terra. E in primo luogo le genti.   Grazie al magazine &#8211; unico nel suo genere perché racchiude al suo interno più riviste &#8211; sono entrato in contatto con donne, bambini, vecchi dei luoghi più diversi. Ho appreso storie, culture, modi di vivere &#8211; e di sopravvivere &#8211; leggendo reportage bellissimi e guardando fotografie straordinarie.   Molti, forse i più, ritengono NG una rivista di fotografia. Sì, lo è. Ma solo in parte. Perché mensilmente pubblica articoli di studiosi, ricercatori e giornalisti, di prima qualità. Che mi hanno aiutato anche a conoscere i più vari ambienti naturali e a capire la vita animale, le particolarità degli habitat, la bellezza e le difficoltà di tante specie, alcune delle quali rischiano l&#8217;estinzione.</p>
<p>Attraverso pagine intense sono stato coinvolto da un inesauribile racconto del Pianeta che, insieme ai &#8220;servizi&#8221; sulla ricerca, sulle esplorazioni, sulla scienza, rappresenta l&#8217;anima più appassionante, più profonda di un periodico che, nell&#8217;era tecnologica dell&#8217;informazione in tempo reale, è ancora in grado di stupire e di meravigliare i lettori. E di emozionare. Con &#8220;La Grande Avventura&#8221; cerchiamo di riportare al maggior numero di persone questa essenza di National Geographic. La mostra &#8211; realizzata come sempre con l&#8217;apporto fondamentale, operoso e creativo della redazione &#8211; è diversa dalle cinque precedenti, perché non è soltanto di immagini: è più un&#8217;esposizione fotografico-storica, che farà partecipare i visitatori a un &#8220;viaggio&#8221; iniziato 125 anni fa a Washington, e continuato in tanti paesi di ogni continente. Seguendo un percorso narrativo semplice e chiaro (125 scatti, pannelli espositivi, cover della rivista, schermi televisivi, touch screen), potrete verificare perché quando parliamo di NG ci riferiamo a una &#8220;grande avventura&#8221;. Affiancata da un&#8217;avventura più breve, comunque significativa: i 15 anni dell&#8217;edizione italiana della rivista.</p>
<p>Perciò più che un catalogo, quello che avete tra le mani somiglia a un libro di storia: con immagini e parole focalizza momenti salienti, tappe importanti, volti significativi, protagonisti umani e animali. E se riuscirete ad apprezzare il lavoro svolto, sarà anche merito del Palazzo delle Esposizioni di Roma che per la sesta volta mette a disposizione i suoi preziosi e affascinanti spazi per un evento culturale di National Geographic. Non so se vedendo la mostra potrete cogliere un altro messaggio. Ma c&#8217;è, ed è questo: noi siamo gli esseri più intelligenti del Pianeta, però non i migliori.</p>
<p>Dobbiamo avere maggior rispetto nei confronti degli altri esseri viventi, perché il destino di Madre Terra è in primo luogo nelle nostre mani. Non ci è permesso di ignorare, o fingere di ignorare, che non siamo i padroni. Ricordiamoci che il patrimonio che abbiamo a disposizione non è inesauribile. Dunque se dopo la mostra vedrete con occhi diversi &#8211; più empatici, più comprensivi &#8211; tutte le specie viventi, sarà missione compiuta.</p>
<p>E vorrà dire che la speranza di avere un mondo migliore è ancora viva.</p>
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		<title>Mostra Archimede a Roma</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Oct 2013 07:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Notte Roma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Una mostra sulla figura di Archimede, ingegno del III secolo a.C.. L&#8217;esposizione rivela i tanti aspetti del geniale scienziato siracusano illustrando lo straordinario contributo che hanno dato le sue indagini ed invenzioni alla conoscenza del mondo antico e dei secoli a venire. La tradizione storiografica attribuisce ad Archimede l’invenzione delle macchine che ritardarono la caduta [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Una mostra sulla figura di <strong>Archimede</strong>, ingegno del III secolo a.C.. L&#8217;esposizione rivela i tanti aspetti del geniale scienziato siracusano illustrando lo straordinario contributo che hanno dato le sue indagini ed invenzioni alla conoscenza del mondo antico e dei secoli a venire.</p>
<p>La tradizione storiografica attribuisce ad Archimede l’invenzione delle macchine che ritardarono la caduta di Siracusa assediata dai Romani e di congegni come l’orologio ad acqua, il planetario meccanico, la vite idraulica.</p>
<p>La mostra si articola in due filoni principali: il primo ci fa capire la portata del contributo che ha dato Archimede alla crescita delle scienze in età ellenistica. Qui, i visitatori potranno – attraverso la riproposizione filologica delle macchine che la tradizione attribuisce ad Archimede – ammirare modelli funzionanti di congegni e dispositivi, applicazioni multimediali e filmati in 3D che ne visualizzano il funzionamento, consentendo quasi un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.<br />
I trattati di Archimede sono invece il cuore del secondo filone della mostra. Questi codici manoscritti – acquisiti tramite riproduzioni di altissima qualità – contengono le opere dello scienziato siracusano e racconteranno gli aspetti più significativi della fortuna di Archimede e del suo mito fino alla riscoperta dei suoi testi da parte degli umanisti del XV secolo e all’uso vantaggioso che ne fecero i protagonisti della Rivoluzione Scientifica.</p>
<p>Un percorso affascinante, arricchito da una selezione di reperti archeologici, che aiuteranno a capire l’ambiente in cui visse e operò Archimede e che accompagnerà il visitatore all’interno di otto sezioni:<br />
- Siracusa, la città di Archimede, racconta, attraverso reperti originali, ricostruzioni, modelli funzionanti e applicazioni multimediali, lo splendore di Siracusa nel III secolo a.C.<br />
- Siracusa e il Mediterraneo. I due principali centri del Mediterraneo per lo sviluppo del sapere scientifico e tecnico descritti da reperti archeologici e apparati multimediali.<br />
- Archimede e Roma. Momento epocale per il mondo antico l’uccisione di Archimede da parte dei Romani durante l’assedio di Siracusa. Proprio a Roma si creano le condizioni per la nascita di un vero e proprio mito legato alla vita e alle opere di Archimede.<br />
- Archimede e l’Islam. la civiltà islamica – che gli attribuisce l’ideazione di congegni di straordinaria efficacia &#8211; studia e commenta alcune delle opere di Archimede.<br />
- La riscoperta di Archimede in Occidente. Artisti, studiosi e principi gareggiano per il possesso delle opere del siracusano, oggetto di ricerche da parte dei collezionisti, segnando un punto di svolta per la ripresa delle indagini di matematica e geometria.<br />
- Leonardo e Archimede. L’interesse degli artisti nei confronti di Archimede è provato anche da un codice con i trattati di Archimede con annotazioni di Piero della Francesca.<br />
- Galileo e Archimede. L’opera di Archimede costituisce un costante punto di riferimento per Galileo che, nel corso della sua carriera scientifica, considererà il Siracusano un esempio da imitare.<br />
- La geometria di Archimede. In questa sezione si celebrano le geniali intuizioni geometriche e meccaniche di Archimede.</p>
<p>In mostra anche numerosi reperti originali dal Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa che illustreranno la vita nella Siracusa del III secolo a.C. E ancora, statue, dipinti, mosaici, disegni e strumenti scientifici originali provenienti principalmente dai Musei Capitolini, dal Museo Archeologico di Napoli, dall’Antiquarium di Pompei e dai musei statali berlinesi.<br />
Ad arricchire il percorso una galleria di immagini di invenzioni ed oggetti intitolati ad Archimede: lampade, batiscafi, treni, sommergibili e, addirittura, un cratere con il suo nome.</p>
<p>La mostra offre un ricco programma di eventi, conferenze e laboratori didattici. Infatti, lungo tutto il percorso ed in particolare nell’ultima sezione dell&#8217;esposizione, sono presentati stazioni sperimentali, modelli ed exhibits che coinvolgeranno attivamente i visitatori di tutte le età, per rendere comprensibili i principi archimedei, inoltre attraverso i laboratori sarà possibile sperimentare alcune delle più significative esperienze archimedee e di effettuare operazioni di calcolo secondo le conoscenze degli antichi.</p>
<p>Un catalogo in italiano e inglese, con ricche illustrazioni e contributi dei maggiori specialisti di settore italiani ed internazionali, sarà a corredo della mostra.<br />
Nel mese di giugno laboratori didattici Io gioco con l’arte gratuiti per i bambini dai 6 ai 12 anni grazie a Roma Capitale e a Il Gioco del Lotto per conoscere come si contava nell’antichità.</p>
<p><strong>Informazioni</strong><br />
Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori e Palazzo Caffarelli<br />
Dal 31 maggio 2013 al 12 gennaio 2014.<br />
Martedì-domenica 9.00-20.00 (la biglietteria chiude un&#8217;ora prima).<br />
Chiuso lunedì<br />
Attenzione: il 1° ottobre 2013, a causa di motivi istituzionali, i musei osserveranno l&#8217;orario 9.00-15.00 (ultimo ingresso ore 14.00)</p>
<p><strong>Biglietto d&#8217;ingresso</strong><br />
Dal 31.05.2013:<br />
- Biglietto integrato Mostra “Archimede. Arte e scienza dell’invenzione (31.5.2013-12.1.2014)” e Musei Capitolini:<br />
€ 13,00 intero; € 11,00 ridotto; € 2,00 ridottissimo.<br />
Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale(mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza):<br />
€ 12,00 intero &#8211; € 10,00 ridotto &#8211; € 2,00 ridottissimo.<br />
In occasione di questa mostra anche le categorie aventi diritto a gratuità dovranno munirsi di un biglietto ridottissimo del costo di € 2,00.<br />
La gratuità è prevista per bambini sotto i 6 anni, gruppi di scuole elementari e medie (inferiori), portatori di handicap e accompagnatore e possessori della RomaPass (relativamente all&#8217;ingresso ai primi 2 siti).</p>
<p>- Biglietto Combinato Centrale Montemartini + Musei Capitolini + Mostra “Archimede. Arte e scienza dell’invenzione (31.5.2013-12.1.2014)” (valido 7 giorni):<br />
Intero: € 15,00 &#8211; Ridotto: € 13,00<br />
Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale(mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza):<br />
Intero: € 14,00 &#8211; Ridotto € 12,00</p>
<p>Durante il periodo della Mostra saranno messe in vendita al pubblico al costo unico di € 6,00 delle audioguide(italiano e inglese) che conterranno sia la descrizione delpercorso delle collezioni permanenti dei Musei Capitoliniche la descrizione del percorso della Mostra.</p>
<p><strong>Prenotazioni e informazioni:<br />
</strong>Acquisto online<br />
<a href="http://www.omniticket.it">www.omniticket.it</a><br />
Con la prenotazione è possibile evitare la fila presentandosi direttamente alla cassa.<br />
Telefonare allo 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00</p>
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